Visualizza messaggio singolo
Vecchio 20-06-2012, 17.22.09   #2489
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
XXVIII Quadro: Il ritratto del Bacio

“Questo ritratto attirò subito l'attenzione del conte di Montecristo, perchè attraversò con passo rapido la stanza e si fermò di botto davanti ad esso.”

(Alexandre Dumas, il conte di Montecristo)



Andros camminava lungo il maestoso corridoio con le mani sugli occhi di Chymela che invece lo precedeva.
La ragazza rideva e teneva strette le sue dita contro quelle di lui.
“Non mi ero mai accorta che questo corridoio fosse così lungo.” Disse lei. “Non è che stai barando? Magari non siamo più nel tuo palazzo e mi stai portando invece chissà dove?”
“Sai che potrebbe essere un'idea?” Fece lui. “In effetti qui intorno ci sono tanti posticini appartati e molti romantici...”
“E immagino tu li conosca bene, vero, mio signore?”
Andros rise di gusto.
“E chissà quante dame avrai portato in quei posti!”
“Tutte le dame di Capomazda!”
“Allora forse qualcuna ti sta ancora aspettando, grande duca!”
“Eh, peccato che una certa biondina di Sygma mi abbia stregato...”
“Davvero? Beh, peggio per te!” Disse lei stizzita. “Ora togli queste mani dai miei occhi... mi è passata la voglia di vedere quella cosa... ora mi ritirerò nella mia stanza e tu, mio signore, potrai tornare in uno di quei posticini a te tanto cari... magari anche in buona compagnia!”
“Invece sto andando in un posto speciale...” sussurrò lui “... e voglio mostrarlo a te... e a te sola...”
“Vediamolo allora questo posto...” imbronciata lei “... ma solo perchè sono curiosa...”
Andros sorrise e i due ripresero a camminare verso la fine del corridoio.
Ad un tratto lui aprì una sfarzosa porta e un attimo dopo lei avvertì un'aria fresca ed avvolgente, intrisa di un profumo particolare e indefinibile.
Andros tolse le sue mani dagli occhi di Chymela e lei poté finalmente guardarsi intorno.
“Eccoci nella Sala del Duca...” disse Andros “... la più grande e sontuosa di tutto il palazzo...”
Ovunque vi erano quadri e ritratti e tutti di stimati maestri e artisti.
Paesaggi romantici ed inquieti con i colori del mare e della campagna, moli dimenticati e fari nella notte, temporali dalla primordiale forza e i primi raccolti della nuova stagione.
Poi ritratti della Vergine e del Bambino, con i Santi e con gli Angeli, intervallati dai volti di duchi e duchesse.
Poi, ad un tratto, lei si voltò verso la parete più lontana, dove vi era un quadro coperto da un lungo telo...



Talia sentì il braccio della duchessa scivolare via dal suo.
In quel momento la ragazza avvertì freddezza e distanza fra loro.
L'aria fresca di Faycus accarezzava i capelli di Talia e tutto sembrava svanire nel medesimo silenzio.
“Come conosci quel nome?” Rompendo quello strano incanto la duchessa. “Da chi lo hai sentito? Dalla gente in strada? O forse da qualche mio servo? Rispondimi!”
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso