Continuai a correre, ancora e ancora.
Sentivo prima poche gocce su di me, poi molte, tante, troppe, incessanti.
La pioggia cresceva, sempre più fitta, sempre più fastidiosa.
Sentivo l'abito appiccicarsi addosso, i capelli bagnarsi sempre di più, le gocce scendere ovunque lungo il mio corpo.
D'un tratto vidi una grotta poco distante, allora mi feci coraggio e continuai a correre, anche se ero stravolta.
Corsi, corsi e corsi ancora, finchè non la raggiunsi, e mi riparai in quell'anfratto, ansante e infreddolita.
__________________
Lei si innamorò, sopra ad un cespuglio di rose, e poi rispose... Sì!
|