Camelot, la patria della cavalleria

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Guisgard 10-12-2020 23.11.25

"Un'insalata..." disse Herbert "... non dirmi sei a dieta... io ti trovo perfetta..." poi lei che confidò di voler parlare "... parlare di cosa?" Fissando Gwen.

Lady Gwen 10-12-2020 23.23.00

Sospirai appena mettendo via il menù.
Non sapevo cosa dire, o meglio come dirlo, da dove cominciare.
Ma dovevo, non potevamo andare avanti in questo modo.
Passai stancamente la mano fra i capelli e respirai a fondo, lo stomaco chiuso in una morsa che faceva male, troppo male, come tutta quella situazione.
"Non penso ci sia un modo giusto, né tantomeno sbagliato di dirlo, ma la realtà è che le cose non sono più come prima" iniziai e non mi sentii meglio, anzi, forse pure peggio.
"È come se non ci fosse più nulla ad unirci, a legarci. Qualcosa che ci dia la ragione per stare ancora uno accanto all'altro giorno per giorno..." lo guardai, spostai lo sguardo altrove in un sospiro, poi guardi di nuovo Herbert scuotendo la testa.
"Potremmo provarci a continuare come se nulla fosse successo, ogni singolo giorno. A chiedere scusa dopo che continuiamo a litigare ogni volta, ma cosa resta?" chiesi, incerta se ciò presupponesse una risposta.

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Guisgard 10-12-2020 23.33.01

Lui ascoltò Gwen fissandola negli occhi.
"Quindi..." disse infine "... vuoi lasciarmi? E' questo che mi stai dicendo? Vogliamo buttare via tutto così? Davvero, Gen?"

Destresya 10-12-2020 23.38.22

Allora, ringraziamo che era del propietario, che mi aveva permesso di non dovermela comprare di tasca mia, ma altrimenti avrei sicuramente tirato contro la tv qualcosa e l'avrei mandata in frantumi.
Non sapevo esattamente che pensare, decisamente!
Ma che diavolo??????
Possibile che mi fossi così suggestionata da credere che potesse esserci un fantasma in casa?
Ammettilo, Des, ci hai pensato, non è vero?
Forse un pochino, ma andiamo, io scrivo roba truculenta, di solito quando si sento dei rumori c'è un assassino con un'ascia non un fantasma.
E se sembra un fantasma... non lo è!
Però il mistero restava, chi aveva acceso la tv? Io no, ne ero sicurissima.
E quello strano suono, quel sibilo, da dove veniva.
Spensi immediatamente la tv che mi dava i brividi per capire se il suono provenisse dal film o se invece ci fosse altro.
Ma prima di farlo, scattai al bambino inquietantissimo della tv una foto, giusto per essere sicura di non essermelo immaginata.
E poi così potevo risalire al film.

Lady Gwen 10-12-2020 23.44.06

Sospirai con svilimento.
Non capivo se quel peso dentro di me si affievolisse o aumentasse, di sicuro stavo male come mi aspettavo, mi sentivo scombussolata, sottosopra, quel dolore allo stomaco era così forte da provocarmi quasi un vago senso di nausea e non mi sarei potuta sentire peggio.
"Lo faccio per entrambi, Herbert" risposi "Tu pensi di poter essere felice con me, ma non è così. Ed io voglio che tu lo sia" dissi con onestà, guardandolo.
"Cosa penseresti se io accettassi di andare avanti come se niente fosse e ti impedissi di essere felice come meriti, quando invece vorrei fare tutt'altro?" gli chiesi, ancor più onestamente.

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Guisgard 10-12-2020 23.53.21

Destrsya scattò una foto al film e poi spense la tv.
Tutti i rumori e la voce cessarono di colpo, confermando che ciò che Destresya aveva sentito proveniva dalla televisione.
Ovviamente la foto era ben visbile sul suo cellulare.
Nel frattempo Gwen era con Herbert.
"Dimmi la verità..." disse fissandola "... c'è qualcun altro? Dimmelo."

Lady Gwen 10-12-2020 23.59.21

"No" dissi subito "Non c'è nessun altro. Solo il semplice fatto che non possiamo più renderci felici a vicenda ed è inutile sforzarsi di pensare il contrario, rischiamo solo di rovinarci giorno dopo giorno e non è giusto. Né per te né per me" aggiunsi, guardandolo, stavolta con intenzione più ferma.

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Guisgard 11-12-2020 00.03.15

"Dillo che è una tua idea." Disse lui a Gwen. "Dillo che non riesci ad essere felice con me. Ma senza coinvolgermi, senza parlare al plurale. Sei mia moglie e ti amo e solo standoti vicino, non mi interessa come, io posso essere felice. Quindi se tu non lo sei parla per te sola." Alzandosi. "Vuoi il divorzio? E' questo che vuoi, vero? Bene, lo avrai. Ma non parlare più al plurale. Non sai cosa voglio io. Perchè ho già tutto ciò che desidero e volevo battermi per difenderlo. Per te. Per averti vicina." Lasciò dei soldi sul tavolo ed andò via.

Destresya 11-12-2020 00.12.09

Una volta spenta la tv, tutto tornò alla normalità, facendomi sentire ancora più pazza. No dico, veramente pazza.
Ma sul serio avevo creduto potesse esserci.. qualocosa?
Avevo bisogno d'aria.
Decisamente.
Mi misi il cellulare in tasca e uscii immediatamente di casa, andandomi a sedere sul dondolo del porticato.
Chissà, magari era un segno per dirmi che invece del mio progetto avrei fatto meglio a passare dal thriller all'horror?
Inspirai a pieni polmoni l'aria frizzantina che si respirava in quel posto, era così rilassante.

Lady Gwen 11-12-2020 00.15.20

Lo ascoltai senza interromperlo, non che potessi farlo e sentendo distintamente ciò che diceva.
Davvero riteneva che io dovessi accettare semplicemente la sua felicità, pur se minava la mia?
Era davvero questo che pensava?
Lo guardai andare via senza controbattere, mentre lasciava i soldi sul tavolo e andava via.
Rimasi come incantata a lungo, senza muovermi, quasi senza respirare.
Poi, dopo un tempo che mi parve infinito, lasciai il ristorante ed andai via in macchina, senza nemmeno sapere dove andavo, distrutta sotto ogni aspetto.

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