Camelot, la patria della cavalleria

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Lady Gwen 02-11-2019 01.54.59

Ascoltai le sue parole
Attentamente.
"Hai detto... Spiriti dei boschi?" ripetei "E se fosse davvero una trappola del mostro? Velv, potrebbe essere! Magari... Magari è una prova per noi! In fondo, nessuno sa in cosa si trasforma, mette alla prova i suoi avversari! Non considerarmi pazza, ti prego" lo guardai, convinta e speranzosa.

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Guisgard 02-11-2019 02.10.21

Velv apparve perplesso a quelle parole di Gwen.
"Quella donna..." disse "... ma no, dai!" Esclamò. "Sembra spaventata e sottomessa! E' solo una povera vittima della povertà e dell'ignoranza di queste terre secondo me... magari per non disperdere il patrimonio personale i contadini sono costretti a sposarsi in famiglia... è terribile, ma è la realtà..."

Lady Gwen 02-11-2019 02.14.05

Scossi la testa con veemenza.
"Secondo me c'è qualcosa di strano, sotto... Ne sono più che convinta..." insistetti ancora.
"Ci conviene comunque stare all'erta."

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Guisgard 02-11-2019 02.20.58

"Vedremo..." disse Velv a Gwen, per poi spogliarsi, togliendosi così i vestiti completamente zuppi per la pioggia "... domattina ripartiremo e ci lasceremo questo posto alle spalle..."

Lady Gwen 02-11-2019 02.25.27

Annuii in un sospiro, mentre lui toglieva i vestiti zuppi e si sistemava sul giaciglio sotto le coperte.
Stranamente, mi sentivo un po' a disagio.
Non perché dormire accanto ad un ragazzo costituisse per me un problema, ma perché con Velv era strana l'intimità che si era creata ed in così poco tempo ed era strano.
Comunque fosse, mi spogliai e scivolai anch'io sotto le coperte.
Cercai di mascherare la mia titubanza e provai a stringermi a lui.
Inizialmente piano, poi con un po' di convinzione in più ed alla fine mi strinsi sul suo petto, facendomi cullare e curare dal suo calore, come fosse una medicina.

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Guisgard 02-11-2019 02.42.12

Erano entrambi imbarazzati.
Anche Velv lo era e parecchio.
Scivolò con Gwen sotto le coperte con le loro giovani nudità e forse lui trattenne il fiato per un istante che gli parve infinito.
Poi sentì il corpo di Gwen avvcinarsi col suo calore, quel contatto pelle contro pelle quando lei si strinse al ragazzo.
Titubante lui la tenne a sè, contro il suo petto, con un braccio e restarono così per un altro lungo momento, nel quale Velv avvertiva ogni forma e piega del corpo della ragazza su di sè.
La sua mano allora prese ad accarezzare la pelle di lei.
Piano, in modo incerto, persino quasi goffo.
"Chissà se ha conosciuto altri ragazzi..." disse fra sè Velv "... magari persino uomini... e se... e se io non fossi all'altezza? Se ridesse di me?" In un vortice di pensieri confusi ed eccitati. "Che idiota sono... sono proprio un idiota... magari neanche mi considera..." sudando leggermentre per la tensione e per quel contatto così stretto con Gwen.

Lady Gwen 02-11-2019 02.49.48

Sentii che anche lui era quasi in imbarazzo, forse per lo stesso motivo.
Poi però mi strinse ed accarezzò la mia pelle con la mano affusolata e mi rilassai.
Mi lasciai cullare dal profumo della sua pelle, dal battito del suo cuore, era piacevole.
Presi ad accarezzargli il viso ed i capelli, lentamente, quasi in modo ipnotico ed era una bellissima sensazione.
Era una cosa che fin'ora non avevo mai provato, ma ero felice che ci fosse stata una prima volta in cui avevo sentito tali emozioni ed ero felice che fosse stato con lui.

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Guisgard 02-11-2019 03.03.54

Anche Gwen prese ad accarezzarlo, sfiorando con carezze il viso ed i capelli di Velv.
Per lunghi istanti i 2 giovani restarono così, in silenzio, lasciando che le loro mani parlassero.
"Gwen..." disse ad un tratto lui con la voce incerta "... cosa... cosa pensi?" Mentre i loro corpi nudi erano stretti, l'uno contro l'altro.

Lady Gwen 02-11-2019 03.14.00

Restammo a lungo in silenzio, ad accarezzarci dolcemente a vicenda.
Poi lui parlò ed alzai gli occhi su di lui.
"Penso che sia strano sentire questa strana intimità da così poco tempo... Voglio dire, non sei il primo ragazzo con cui sto..." ridacchiai "Ma non ho mai provato questo con nessuno, prima e cercavo di abituarmi poco a poco..." aggiunsi poi, con tono calmo.

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Guisgard 02-11-2019 03.19.40

La tensione, le troppe emozioni contrastanti e tutti i suoi pensieri che come una marea risalivano senza che Velv potesse rimandarli giù, ebbero la meglio.
Quella vicinanza lo aveva reso inquieto, ma ora le parole di Gwen lo eccitarono profondamente.
Il ragazzo fu colto da una paura irrazionale, puro panico temendo di fare una pessima impressione su di lei.
"Io credo di aver bisogno di una boccata d'aria..." disse ad un tratto, alzandosi e prendendo il suo chimono che subito strinse attorno ai suoi fianchi, per nascondere lo stato d'eccitazione in cui quella situazione lo aveva trascinato.
Ed imbarazzato, nonostante la raccomandazione della padona di casa, uscì dalla camera.


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