Camelot, la patria della cavalleria

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sir-lancillotto 11-04-2008 13.16.01

puo darsi milady

MonsieurHussard 11-04-2008 16.32.33

Citazione:

Originalmente inviato da Morris (Messaggio 1027)
di un umile ? viandante che possano addolcire il non troppo delicato pensiero poetico di manowar !!!???????




"Toccare me.. si può....ma non si osi disturbar gli dei"


pistola spada o sciabola?
Organizzate pure il vostro calendario di sfida...
Milady.. voi non siete obbligata a partecipare alla debacle di Morris... se poi volete essere l'oggetto del contenzioso allora che sia, ma vi lascerò libera subito dopo averVi vinto.:D
Attendo i Vostri padrini Morris

MonsieurHussard 11-04-2008 17.29.55

...ah dimenticavo monieur morris... non siate geloso, sto pensando una poesia anche per Voi.
;)
Monsieur Hussard

llamrei 11-04-2008 18.14.29

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1308)
pistola spada o sciabola?

credo che per entrambi la parola sia l'arma migliore: abilissimi entrambi nell'uso della lingua italiana....

Questa la dedico io a voi:

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
Di tanti che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
E' il mio cuore
il paese più straziato
(Ungaretti)
MonsieurHussar....sono spiacente ma vorrei sinceramente evitare di utilizzata come trofeo.. se mi permettere preferisco accomodarmi e guardarvi mentre vi scannate, erm scusate, vi scambiate opinioni...siete entrambi due abilissimi campioni.

Morgen 11-04-2008 18.20.46

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1308)
pistola spada o sciabola?
Organizzate pure il vostro calendario di sfida...
Milady.. voi non siete obbligata a partecipare alla debacle di Morris... se poi volete essere l'oggetto del contenzioso allora che sia, ma vi lascerò libera subito dopo averVi vinto.:D
Attendo i Vostri padrini Morris

Mia cara, state infiammando gli animi di questi prodi cavalieri!
Se avete bisogno di uno dei miei incantesimi per placare i loro spiriti non avete che da chiedere... ;)
Nel frattempo vorrei intrattenere tutti voi con il meraviglioso poema di Alfred Tennyson "The Lady of Shalott":



Lungo entrambe le rive del fiume si stendono
vasti campi di orzo e segale
che rivestono la brughiera fino a incontrare il cielo;
e attraverso i campi corre la strada
verso la turrita Camelot;
E la gente va e viene,
guardando dove i gigli sbocciano
attorni all'isola, li sotto,
l'Isola di Shalott.

Salici impalliditi, pioppi tremuli,
Lievi brezze si oscurano e fremono
Nella corrente che scorre perpetua
intorno all'isola nel fiume,
fluendo verso Camelot.
Quattro mura grigie, quattro torri grige
Sovrastano un prato di fiori,
e l'isola silenziosa dimora
La Signora di Shalott.

Solo i mietitori, falciando mattinieri,
nell'orzo barbuto
odono una canzone che echeggia lietamente
dal fiume che limpido si snoda,
verso la turrita Camelot.
E sotto la luna lo stanco mietitore,
Ammucchiando covoni sull'arioso altipiano,
ascoltando sussurra "E' la maga"
La signora di Shalott.

Lì intesse giorno e notte
una magica tela dai colori vivaci.
Ed aveva sentito una voce secondo cui
una maledizione l'avrebbe colpita
se avesse guardato verso Camelot.
Non sapeva quale fosse la maledizione.
E così tesseva assiduamente,
ed altre preoccupazioni non aveva,
la Signora di Shalott.

E muovendosi attraverso uno specchio limpido
appeso di fronte a lei tutto l'anno,
ombre del mondo appaiono.
Lì vede la vicina strada maestra
snodarsi verso Camelot;
Ed a volte attraverso lo specchio azzurro
i Cavalieri giungono cavalcando a due a due
Lei non ha alcun Cavaliere leale e fedele,
la Signora di Shalott.

Ma con la tela ancor si diletta
ad intessere le magiche immagini dello specchio,
perchè spesso attraverso le notti silenti
Un funerale con pennacchi e luci
e musica andava a Camelot;
O quando la luna era alta,
venivano due innamorati sposati di recente.
"Mi sto stancando delle ombre" disse
la Signora di Shalott.

A un tiro d'arco dal cornicione della sua dimora,
Lui cavalcò fra tra i mannelli d'orzo.
Il sole giunse abbagliante fra le foglie ,
e splendente sui gambali di ottone
del coraggioso Sir Lancelot.
Un cavaliere con la croce rossa perpetuamente inginocchiato
ad una dama nel suo scudo,
che scintillò sul campo giallo,
Presso la remota Shalott.

La sua fronte ampia e chiara scintillò al sole;
con zoccoli bruniti il suo cavallo passava;
da sotto il suo elmo fluirono, mentre cavalcava,
i suoi riccioli neri come il carbone,
Mentre cavalcava verso Camelot.
Dalla riva e dal fiume
egli brillò nello specchio di cristallo,
"Tirra lirra" presso il fiume
cantò Sir Lancelot.

Lasciò la tela, lasciò il telaio,
Fece tre passi nella stanza,
Vide le ninfee in fiore,
Vide l'elmo ed il pennacchio,
e guardò verso Camelot.
La tela volò via fluttuando spiegata;
lo specchio si spezzò da cima a fondo
"la maledizione mi ha colta" urlò
la Signora di Shalott.

Nel tempestoso vento dell'est che sferzava,
I boschi giallo pallido si indebolivano
L'ampio fiume nei suoi argini si lamentava.
dal cielo basso la pioggia scrosciava
sopra la turrita Camelot;
Lei discese e trovò una barca
galleggiante presso un salice,
E intorno alla prua scrisse
la Signora di Shalott.

Ed oltre la pallida estensione del fiume
come un audace veggente in estasi,
che contempli tutta la propria mala sorte -
con una espressione vitrea
Guardò verso Camelot.
E sul finir del giorno
Mollò gli ormeggi, e si distese:
l'ampio fiume la portò assai lontano,
la Signora di Shalott.

Si udì un inno triste, sacro
Cantato forte, cantato sommessamente
Finchè il suo sangue si freddò, lentamente
Ed i suoi occhi furono oscurati completamente,
volti alla turrita Camelot.
Prima che, portata dalla la corrente,
raggiungesse la prima casa lungo l'argine
Canticchiando il proprio canto morì
la Signora di Shalott.

Sotto la torre ed il balcone
vicino il muro del giardino e la loggia
lei galleggiò, figura splendente
Di un pallor mortale, tra le case alte
silente dentro Camelot.
Vennero sulla banchina
il cavaliere, il cittadino, il Signore e la Dama
E intorno alla prua lessero il suo nome
La Signora di Shalott.

Chi è? Che c'è qui?
Nel vicino palazzo illuminato
si spensero i regali applausi
e, per la paura, si segnarono
tutti i cavalieri di Camelot.
Ma Lancillotto riflettè per un po'
E disse "ha un bel viso;
Dio nella sua misericordia le conceda la pace
La Signora di Shalott".



On either side the river lie
Long fields of barley and of rye,
That clothe the wold and meet the sky;
And through the field the road run by
To many-tower'd Camelot;
And up and down the people go,
Gazing where the lilies blow
Round an island there below,
The island of Shalott.

Willows whiten, aspens quiver,
Little breezes dusk and shiver
Through the wave that runs for ever
By the island in the river
Flowing down to Camelot.
Four grey walls, and four grey towers,
Overlook a space of flowers,
And the silent isle imbowers
The Lady of Shalott.

By the margin, willow veil'd,
Slide the heavy barges trail'd
By slow horses; and unhail'd
The shallop flitteth silken-sail'd
Skimming down to Camelot:
But who hath seen her wave her hand?
Or at the casement seen her stand?
Or is she known in all the land,
The Lady of Shalott?

Only reapers, reaping early,
In among the bearded barley
Hear a song that echoes cheerly
From the river winding clearly;
Down to tower'd Camelot;
And by the moon the reaper weary,
Piling sheaves in uplands airy,
Listening, whispers, " 'Tis the fairy
The Lady of Shalott."

There she weaves by night and day
A magic web with colours gay.
She has heard a whisper say,
A curse is on her if she stay
To look down to Camelot.
She knows not what the curse may be,
And so she weaveth steadily,
And little other care hath she,
The Lady of Shalott.

And moving through a mirror clear
That hangs before her all the year,
Shadows of the world appear.
There she sees the highway near
Winding down to Camelot;
There the river eddy whirls,
And there the surly village churls,
And the red cloaks of market girls
Pass onward from Shalott.

Sometimes a troop of damsels glad,
An abbot on an ambling pad,
Sometimes a curly shepherd lad,
Or long-hair'd page in crimson clad
Goes by to tower'd Camelot;
And sometimes through the mirror blue
The knights come riding two and two.
She hath no loyal Knight and true,
The Lady of Shalott.

But in her web she still delights
To weave the mirror's magic sights,
For often through the silent nights
A funeral, with plumes and lights
And music, went to Camelot;
Or when the Moon was overhead,
Came two young lovers lately wed.
"I am half sick of shadows," said
The Lady of Shalott.

A bow-shot from her bower-eaves,
He rode between the barley sheaves,
The sun came dazzling thro' the leaves,
And flamed upon the brazen greaves
Of bold Sir Lancelot.
A red-cross knight for ever kneel'd
To a lady in his shield,
That sparkled on the yellow field,
Beside remote Shalott.

The gemmy bridle glitter'd free,
Like to some branch of stars we see
Hung in the golden Galaxy.
The bridle bells rang merrily
As he rode down to Camelot:
And from his blazon'd baldric slung
A mighty silver bugle hung,
And as he rode his armor rung
Beside remote Shalott.

All in the blue unclouded weather
Thick-jewell'd shone the saddle-leather,
The helmet and the helmet-feather
Burn'd like one burning flame together,
As he rode down to Camelot.
As often thro' the purple night,
Below the starry clusters bright,
Some bearded meteor, burning bright,
Moves over still Shalott.

His broad clear brow in sunlight glow'd;
On burnish'd hooves his war-horse trode;
From underneath his helmet flow'd
His coal-black curls as on he rode,
As he rode down to Camelot.
From the bank and from the river
He flashed into the crystal mirror,
"Tirra lirra," by the river
Sang Sir Lancelot.

She left the web, she left the loom,
She made three paces through the room,
She saw the water-lily bloom,
She saw the helmet and the plume,
She look'd down to Camelot.
Out flew the web and floated wide;
The mirror crack'd from side to side;
"The curse is come upon me," cried
The Lady of Shalott.

In the stormy east-wind straining,
The pale yellow woods were waning,
The broad stream in his banks complaining.
Heavily the low sky raining
Over tower'd Camelot;
Down she came and found a boat
Beneath a willow left afloat,
And around about the prow she wrote
The Lady of Shalott.

And down the river's dim expanse
Like some bold seer in a trance,
Seeing all his own mischance --
With a glassy countenance
Did she look to Camelot.
And at the closing of the day
She loosed the chain, and down she lay;
The broad stream bore her far away,
The Lady of Shalott.

Lying, robed in snowy white
That loosely flew to left and right --
The leaves upon her falling light --
Thro' the noises of the night,
She floated down to Camelot:
And as the boat-head wound along
The willowy hills and fields among,
They heard her singing her last song,
The Lady of Shalott.

Heard a carol, mournful, holy,
Chanted loudly, chanted lowly,
Till her blood was frozen slowly,
And her eyes were darkened wholly,
Turn'd to tower'd Camelot.
For ere she reach'd upon the tide
The first house by the water-side,
Singing in her song she died,
The Lady of Shalott.

Under tower and balcony,
By garden-wall and gallery,
A gleaming shape she floated by,
Dead-pale between the houses high,
Silent into Camelot.
Out upon the wharfs they came,
Knight and Burgher, Lord and Dame,
And around the prow they read her name,
The Lady of Shalott.

Who is this? And what is here?
And in the lighted palace near
Died the sound of royal cheer;
And they crossed themselves for fear,
All the Knights at Camelot;
But Lancelot mused a little space
He said, "She has a lovely face;
God in his mercy lend her grace,
The Lady of Shalott."

Morris 11-04-2008 19.09.36

Non importa...è bella ugualmente!

MonsieurHussard 11-04-2008 19.59.32

Ben detto lady morgen...
Mia cara Lmarei non era mia intenzione ferire il Vostro animo ne mancare di rispetto ad una gentile dama come Voi.. ma lo sapete anche Voi che la dama, o semplicemente un suo sguardo o anche un solo gesto, è ed è sempre stato l'oggetto del contenzioso tra due giovani campioncini dilettanti montati su cavallacci da tiro che per la prima volta vogliono sentirsi utili per qualcuno, vogliono sentirsi uomini, vivi, vincenti.. dare un senso alla loro buia vita in scuderia attraverso il raggiungimento di un Vostro solo accenno.
Quindi portate altrettanto rispetto a questi due animi nobili che intendono battersi per Voi, non Vi lamentate, sedeteVi, assistete al torneo, acclamate il campione e sposatelo chiaro?:mad:

Morris 11-04-2008 20.25.18

Lady llamrei è libera di scegliere Voi senza indugio.
Voi non avete idea .. che e chi avete offeso.
A me ....non avete fatto nulla!

MonsieurHussard 11-04-2008 20.42.44

Ma mio caro Sir Morris.. io non volevo offenderVi.. anzi.. volevo solo ricordarvi che essere cavalieri vuol dire anche accettare qualche sfiduccia ogni tanto...
è tradizione di Cavalleria questa non sapete? dai tempi di S.Giorgio a quelli del conte Cacherano di Bicherasio..sono cose che bisogna saper accettare... Lady lmarei proprio perchè nobile dama di codesto regno gode di tutto il mio più profondo rispetto, ammirazione et devozione..

Morgen 11-04-2008 20.47.14

Visto che voi Cavalieri gentili, avete della donna un'opinione così alta da sfiorar il divino, leggerò per tutti ad alta voce un bellissimo sonetto del sommo poeta, che in nome dell'amor cortese pose la sua donna al par degli angeli...


Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umilta' vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi si' piacente a chi la mira,
che da' per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender non la puo' chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.

(Dante Alighieri da Vita Nova)

MonsieurHussard 11-04-2008 20.54.36

Vi ringrazio Lady Morgen... Voi siete fin troppo dolce e d'animo troppo sensibile per essere una strega... ho paura che Vi stiate lentamente tramutando in Fata...

Morgen 11-04-2008 21.12.42

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1371)
Vi ringrazio Lady Morgen... Voi siete fin troppo dolce e d'animo troppo sensibile per essere una strega... ho paura che Vi stiate lentamente tramutando in Fata...

Dolce come il miele e amara come fiele...

MonsieurHussard 11-04-2008 21.16.57

che parole incoraggianti...

Morgen 11-04-2008 21.23.48

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1377)
che parole incoraggianti...

Oh no MonsieurHussard, non volevo ne indignarvi ne spaventarvi... se così è stato mi rincresce!
Però non dimenticatevi che sono strega e, in quanto tale, ho una scorza amara. Se mi si prende per il verso giusto però riesco a far emergere la parte zuccherina che è in me!

Morris 11-04-2008 23.28.27

http://www.blind-guardian.com/new_ve...sfromother.jpg

Band: Blind Guardian
Album: Imaginations From The Other Side
Titolo originale: A past and future Secret
Titolo tradotto: Un Segreto del Passato e del Futuro

E' un pò che manco da qui
In cecità e declino
Il cerchio si è chiuso, ora

La mia canzone della fine
L' ho vista per intero

Udite gente
Vi dirò tutto
Anche se devo ammettere
Di non saperne molto
Parlando di un segreto del passato
E del futuro
I più lo chiamavano
Re che è stato e che sarà
Molto indietro nel passato
Ho visto la sua fine
Molto prima che iniziasse
Conoscevo il suo nome
E' colui che estrasse la spada
Dalla roccia
E' come quell' antico racconto iniziava
Lo odo nei freddi venti

La mia canzone della fine
L' avevo vista nei miei sogni
La mia canzone della fine
Non riesco a fermare l' oscurità portata dalle nuvole

Sento freddo
Mentre invoco il latrato
Riportalo ad Avalon
In attesa di una nuova era
Arrivederci, amico mio, dormi bene
Attenderò e custodirò
La corona del re che sarà

La mia canzone della fine
Era bella, ma ora è finita
La mia canzone della fine
Era scritta fin dal principio
La mia canzone della fine
L' ho vista per intero

llamrei 12-04-2008 09.32.34

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1359)
Mia cara Lmarei

Ecco Mosnieur...iniziate a pronunciare bene il mio nome se volete che vi risponda....ancora non avete affinato la tecnica....

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieruHussard (Messaggio 1359)
non era mia intenzione ferire il Vostro animo ne mancare di rispetto ad una gentile dama come Voi.. ma lo sapete anche Voi che la dama, o semplicemente un suo sguardo o anche un solo gesto, è ed è sempre stato l'oggetto del contenzioso tra due giovani campioncini dilettanti montati su cavallacci da tiro che per la prima volta vogliono sentirsi utili per qualcuno, vogliono sentirsi uomini, vivi, vincenti.. dare un senso alla loro buia vita in scuderia attraverso il raggiungimento di un Vostro solo accenno.
Quindi portate altrettanto rispetto a questi due animi nobili che intendono battersi per Voi, non Vi lamentate, sedeteVi, assistete al torneo, acclamate il campione e sposatelo chiaro?:mad:

Monseur, non mi avete offeso: è un orgoglio per ogni dama assistere ad un similduello tra due possibili ed eventuali contendenti...quello che non credo faccia piacere è sicuramente sentirsi un"trofeo": come ho già detto, andrò ad accomodarmi ed assisterò allo spettacolo: non saprei a chi potrà andare la vittoria: vedo due cavalieri ben preparati e molto intrepidi, astuti ed intelligenti....Sposare il campione? mmmmmmm no messere: è un vincolo troppo prezioso per concederlo alla prima vincita di un torneo...Sempre che sir Mordred non vi batta entrambi al primo giro di giostra ;)

MonsieurHussard 12-04-2008 10.48.28

Per me Voi siete Lmarei... che gli altri Vi chiamino come vogliono.. Lmarei ha un suono più dolce e romantico.. rimanda al mare.. alla marea.. insomma mi ricorda di più voi quindi continuerò ad usarlo...

llamrei 12-04-2008 11.05.38

monseur...mio dio...che basso che siete...assolutamente è un bene che voi ed io camminiamo per strade diverse...state tranquillo: i miei capricci me li gestisco da sola...evitate di chiamarmi con qualsiasi nome vi venga in mente (o che riusciate almeno a ricordare...mi viene il dubbio...) ed evitate di offendere o sarò costretta a chiedere provvedimenti...

llamrei 12-04-2008 11.22.29

Citazione:

Originalmente inviato da MonsieurHussard (Messaggio 1474)
Per me Voi siete Lmarei... che gli altri Vi chiamino come vogliono.. Lmarei ha un suono più dolce e romantico.. rimanda al mare.. alla marea.. insomma mi ricorda di più voi quindi continuerò ad usarlo...
Per quanto riguarda il torneo mia cara.. ormai ho un'altra dama che mi ha donato il suo drappo (tra l'altro verde il mio colore preferito) dunque ora di Voi e dei Vostri capricci non so più che farmene... vi cedo volentieri a Morris o a Morderer questi bei cccavalieri con qeusti bei nomi da jiostra.. il mio come vedete è un nomignolo da basso plebeo.. sono un semplice monsieur.. non potrei neppure pensare di competere con loro... io nella mia mascalcia ascolto la tosca e il rigoletto... loro i metallica e tutta questa jente qui... sono anche più carichi di me nello spirito.. cioè hanno una dose di frustazione maggiore... a meno che... a meno che non ci sia una dama (ad esempio la gentilissima lady morgen) che risvegli in me quella forza nascosta che è giusto tirare fuori quando si vede leso il nome e l'onore

..................................

MonsieurHussard 12-04-2008 12.49.16

:neutral_doh: chiedeteli pure i vostri provvedimenti... noia...
siate un pò più allegra mia cara e vedrete che forse un giorno riuscirò a pronunciare bene il vostro nome:smile_lol:
vi abbraccio:smile_wub:

Morris 12-04-2008 22.59.42

Manowar






I Believe - Io Credo


Dall’oscurità, cammino nella luce
Dal giorno, cammino nella notte
Dalle ombre, apparirò
Con un messaggio, per tutti quelli che sentiranno

Per il debole di cuore, sarò forte
Ai difensori della fede, apparterrò
Per l’ultimo di noi, combattiamo finché moriamo
Finché le chiavi, del regno, sono mie

Restiamo tutti compatti
Per far vedere al mondo
Che è ora è proprio tempo
Di vivere fuori da tutti i nostri sogni
Dì la parola per sempre
La tua forza non ti lascia mai
Se vuoi vincere la battaglia
Di, “Io credo”

Dall’oscurità, cammino nella luce
Dal giorno, cammino nella notte Dalle ombre, apparirò
Con un messaggio, per tutti quelli che sentiranno

Per il debole di cuore, sarò forte
Ai difensori della fede, apparterrò
Per l’ultimo di noi, combattiamo finché moriamo
Finché le chiavi, del regno, sono mie

Restiamo tutti compatti
Per far vedere al mondo
Che è ora è proprio tempo
Di vivere fuori da tutti i nostri sogni
Dì la parola per sempre
La tua forza non ti lascia mai
Se vuoi vincere la battaglia
Di, “Io credo”

Morgen 13-04-2008 00.55.05

Bel testo Sir Morris!
Noto che da queste parti è giunto anche il nostro Sir Lancillotto... Dedico a voi cavalieri notturni questa splendida immagine

Lancillotto e Ginevra

http://students.ou.edu/N/Jessica.D.N...0Guinevere.jpg

Morris 13-04-2008 01.00.39

Me lo fate apposta?????!!!!!!!!
Comunque.....stupendo quel volto girato....ma lo è di più quando è il volto di Lancillotto che non osa guardare!!!

sir-lancillotto 13-04-2008 01.55.01


guardando questa immagine mi vengono spontanei questi versi di Colleen Hitchcock


E se me ne andrò
mentre tu sei ancora qui…
Sappi che io continuo a vivere,
vibrando con diversa intensità,
dietro un sottile velo che il tuo sguardo
non può attraversare.
Tu non mi vedrai:
devi quindi aver fede.
Io attenderò il momento in cui di nuovo
potremo librarci assieme in volo,
entrambi sapendo che l’altro è lì accanto.
Fino ad allora, vivi nella pienezza della vita.
E quando avrai bisogno di me,
sussurra appena il mio nome nel tuo cuore,
…e sarò lì.

Morris 13-04-2008 08.45.51

Questa, anche se non è Vostra, Vi appartiene.....come appartiene ...a me ...amico di ventura!
Sublime....complimenti!

Ingeborg 13-04-2008 12.19.36

Probabilmente questa famosissima poesia è già stata postata ma la condivido di nuovo, perché 'l'amor de lonh' è un tema bellissimo e struggente che mi tocca particolarmente ;)


Jaufré Rudel


1. Lanqan li jorn son long en mai
m'es belhs dous chans d'auzelhs de lonh,
e quan me sui partitz de lai
remembra.m d'un amor de lonh;
vau de talan embroncx e clis,
si que chans ni flors d'albespis
no.m platz plus que l'iverns gelatz.

2. Ja mais d'amor no.m jauzirai
si no.m jau d'est'amor de lonh,
que gensor ni melhor no.n sai
ves nulha part, ni pres ni lonh;
tant es sos pretz verais e fis
que lay, el renh del Sarrazis,
fos ieu per lieys chaitius clamatz!

3. Iratz e jauzens m'en partrai
s'ieu ja la vei, l'amor de lonh:
mas no sai quoras la veyrai,
car trop son nostras terras lonh:
assatz hi a pas e camis,
e per aisso no.n suy devis:
mas tot sia cum a Dieu platz!

4. Be.m parra joys quan li querrai,
per amor Dieu, l'alberc de lonh;
e s'a lieys platz, albergarai
pres de lieys, si be.m de lonh:
adoncs parra.l parlamen fis,
quan drutz lonhdas er tan vezis
qu'ab bels digz jauzira solatz.

5. Be tenc lo Senhor per verai
per qu'ieu veirari l'amor de lonh;
mas per un ben que m'en eschai
n'ais dos mals, quar tan m'es de lonh.
Ai! car me fos lai pelegris,
si que mos fustz e mos tapis
fos pels sieus belhs uelhs remiratz!

6. Dieus que fetz tot quant ve ni vai
e formet cest'amor de lonh
mi don poder, que cor ieu n'ai,
qu'ieu veya cest'amor de lonh,
verayamen, en tals aizis,
si que la cambra e.l jardis
mi resembles tos temps palatz!

7. Ver ditz qui m'apella lechai
ni deziron d'amor de lonh,
car nulhs autres joys tan no.m plai
cum jauzimens d'amor de lonh,
mas so qu'ieu vuelh m'es atahis,
qu'enaissi.m fadet mos pairis
qu'ieu ames e no fos amatz.

8. Mas so qu'ieu vuelh m'es atahis,
qu'enaissi.m fadet mos pairis
qu'ieu ames e no fos amatz.





Traduzione letterale :
1. Allor che i giorni sono lunghi a maggio, mi piace il dolce canto degli
uccelli di lontano, e quando mi sono partito di là mi ricordo di un amor
lontano. Vado per il desiderio imbronciato e a capo chino, così che né
canto né fior di biancospino mi giovano più dell'inverno gelato.
2. Mai d'amore io godrò se non godo di questo amor lontano, perché non
conosco (donna) più nobile e buona in nessun luogo, vicino o lontano; tanto
è il suo pregio verace e fino che là, nel regno dei Saraceni, fossi io per
lei tenuto prigioniero!
3. Triste e gioioso me ne partirò, dopo averlo visto, l'amore lontano: ma
non so quando la vedrò, perché le nostre terre sono troppo lontane: vi sono
molti valichi e strade, e perciò non posso indovinare (quando la vedrò): ma
sia tutto secondo la volontà di Dio!
4. Mi sembrerà certo gioia quando io le chiederò, per amore di Dio,
l'albergo lontano, e, se a lei piaccia, abiterò presso di lei, anche se di
lontano: dunque sarà fino il parlare, quando l'amante lontano sarà tanto
vicino, che sarà consolato dalle belle parole
5. So bene che il Signore è veritiero, per questo io vedrò l'amor lontano;
ma per un bene che ne traggo ne ho due mali, tanto sono lontano. Ahi!
perchè non sono andato laggiù da pellegrino, così che il mio bordone e la
mia schiavina fossero visti dai suoi begli occhi!
6. Dio che fece tutto ciò che viene e va e creò questo amor lontano mi dia
la possibilità, che io certo lo voglio, di vedere questo amor lontano;
veramente, con tale agio che la camera e il giardino mi ricordino sempre
dei palazzi!
7. Dice il vero chi mi chiama ghiotto e desideroso dell'amor lontano, che
null'altra gioia tanto mi piace come il godere dell'amor lontano. Ma ciò
che voglio mi è negato, che così mi dette in sorte il mio padrino, che io
amassi e non fossi amato.
8. Ma ciò che voglio mi è negato, che così mi dette in sorte il mio
padrino, che io amassi e non fossi amato.

Morris 13-04-2008 12.32.37

Anche se fosse stata già inserita, riportata da Voi ha un significato diverso!

Morgen 13-04-2008 13.15.23

Sir Lancillotto e Lady Ingeborg, vorrei ringraziarvi per aver postato versi così belli!

Morris 13-04-2008 14.43.14

Deliziosi!

Morris 13-04-2008 15.04.42

http://www.metal-observer.com/covers/cov4342.jpg

Band: Symphony X
Disco: The Damnation Game

A Winter´s Dream - Prelude (Part I)

Un Sogno D'Inverno - Preludio (Parte I)


Nonostante le tue parole siano vuote,
Posso percepire ora, quello che senti dentro

La notte si fa più vicina.
Senti che devi nasconderti.

Le tue paure non sono mai giuste o sbagliate
Ogni cosa è bianca e nera allo stesso tempo.

E' tempo di chiudere i tuoi occhi adesso,
Inizia la tua fantasia - che cosa significa?
Risveglia i tuoi sogni (comincia ora...)
Nella realtà.

Le tue paure non sono mai giuste o sbagliate
Ogni cosa è bianca e nera allo stesso tempo.

In un Sogno D'Inverno - Sarò là per te
In un Sogno D'inverno - sarò là per te

llamrei 13-04-2008 18.07.42

Sir Morris....non tormentatemi ancora cosi...i versi sono meravigliosi...e mi accompagnano nei momenti di solitudine...da loro mi faccio cullare....

Ingeborg 13-04-2008 18.15.36

Concordo pienamente con voi, lady llamrei, i versi riportati da sir Morris sono favolosi ed evocativi...

Morris 13-04-2008 18.37.46

La realtà è stata corretta!

Quando avrete la possibilità, Miladies , Vi invierò i miei menestrelli... per farvele udire!

llamrei 13-04-2008 18.42.41

No mio caro amico: non menestrelli: voglio che siate voi ad liberare le parole

Morris 13-04-2008 18.50.46

Sarà un onore per me, cantare per Voi!
E' venuto il carpentiere, a casa Vostra, ad aggiustarVi La cassetta degli arrivi?

llamrei 13-04-2008 19.02.20

sempre collaudata e revisionata messere...quando volete

Morris 13-04-2008 20.03.03

Lasciatemi un biglietto dove sapete, quando volete!

Morris 14-04-2008 23.10.54

http://upload.wikimedia.org/wikipedi...nted_lands.jpg

Band: Rhapsody
Disco: Symphony Of Enchanted Lands
Titolo originale: Emerald Sword
Titolo tradotto: Spada di Smeraldo

Ho attravversato le valli, le ceneri dell'entroterra
per cercare la terza chiave per aprire i cancelli
Ora sono vicino all'altare - il segreto al suo interno
la mia amata narrava la leggenda sul sole che illumina gi occhi dei draghi
Sulla strada della gloria io onorerò la mia spada
per servire giusti ideali e giustizia per tutti

Finalmente accadde, il sole illuminò i loro occhi
l'incantesimo creava strani giochi di luce
Grazie a specchi nascosti ritrovai il mio sentiero perduto
per le rocce ho raggiunto il Posto, era una grotta segreta
In una lunga e sanguinosa battaglia predetta dalle profezie
la luce prevarrà, perciò la saggezza è oro

Per il re, per la patria, per le montagne
Per le verdi valli dove volano i draghi
Per la gloria, la forza di vincere l'oscuro signore
Io cercherò la Spada di Smeraldo

Solamente un guerriero con il cuore puro
può avere l'onore di essere baciato dal sol
Si, io sono quel guerriero, ho seguito la mia strada
guidato dalla forza della mia anima cosmica posso raggiungere la spada
Sulla strada verso la gloria onorerò la mia spada
per servire giusti ideali e giustizia per tutti

Per il re, per la patria, per le montagne
Per le verdi valli dove volano i draghi
Per la gloria, la forza di vincere l'oscuro signore
Io cercherò la Spada di Smeraldo

llamrei 15-04-2008 10.02.35

Messere, ho ricevuto la missiva. Con molto piacere vi posso dire che ho apprezzato il tutto! Posso confermare che le parole che voi qui riportate con tanto pathos diventano pura poesia quando vengono attorniate ed avvolte nelle note musicali. E per questo piacere vi ringrazio

Morris 15-04-2008 17.54.19

Mi Prostro ai Vostri piedi.. Madame!....Ve ne sono grato....e ...piango!


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