Camelot, la patria della cavalleria

Camelot, la patria della cavalleria (http://www.camelot-irc.org/forum/index.php)
-   Piazzale (http://www.camelot-irc.org/forum/forumdisplay.php?f=21)
-   -   Il Falco della strada (http://www.camelot-irc.org/forum/showthread.php?t=2453)

Guisgard 04-11-2016 00.31.22

Tardes si lasciò baciare sul petto da Dacey.
Allora la prese in braccio e la baciò.
La porta nel bagno, adagiandola sul bordo della vasca.
Aprì così l'acqua calda per riempirla.
Versò poi del sapone, fino a quando la schiuma ricoprì il pelo dell'acqua.
Guardò allora la sua bella e giovane moglie e cominciò a spogliarsi.

Guisgard 04-11-2016 00.34.30

Elv restò per un lungo istante a guardare Gwen negli occhi, per poi raggiungere il ferretto del suo reggiseno e sganciarlo piano.
Lo tirò allora via, scoprendo il suo seno e restando a guardarlo.
“Non potrebbe esserci nessun'altra...” disse pianissimo “... non più...”

Guisgard 04-11-2016 00.44.49

A quelle parole di Clio, il pilota rise.
Una risata beffarda, sarcastica, persino irriverente.
“Non sei brava come credi, biondina.” Disse fissandola. “Le tue provocazioni non hanno lo stesso effetto dei tuoi occhi, credimi. Ma su una cosa hai detto giusto... detesto le donne che prendono l'iniziativa. Mi piace corteggiarle, ammaliarle, stupirle, conquistarle.” Facendole l'occhiolino. “Le cose troppo semplici, troppo facile e scontate mi annoiano.” Sistemandosi il bavero del suo giubbotto di pelle.
“Aspetti...” intervenne Iasevol “... io invece credo che lei sia proprio ciò che cerchiamo... ho visto i suoi record, le telemetrie dei suoi giri... lei ha un talento unico in fatto di auto... e noi abbiamo bisogno di lei...”
“Mi spiace, tengo troppo alla mia libertà...” fece lui “... meglio sei mesi al fresco e poi fregarsene di tutto e tutti, che restare invece qui a fare chissà cosa... quindi vi saluto...” guardò Clio “... ciao, biondina.” Facendole l'occhiolino.
Ed uscì dalla stanza, raggiungendo il cortile interno del centro.
http://www.radiomontecarlo.net/resiz...?1446557629000

Lady Gwen 04-11-2016 00.46.49

Non mi rispose, restò a guardarmi e poi, senza una parola, sganciò il ferretto che chiudeva il mio reggiseno, per poi togliere quest'ultimo.
Le sue parole mi fecero sentire felice, di una strana felicità che non pensavo di poter provare.
Allora mi avvicinai a lui.
"Forse volevo solo sentirmelo dire..." sussurrai, con l'ombra di un sorriso, per poi baciarlo lentamente e assaporando la sensazione del mio corpo contro il suo petto nudo e accogliente.

Inviato dal mio E506 utilizzando Tapatalk

Guisgard 04-11-2016 00.49.59

“Si, hai ragione...” disse Ardes a Gaynor, tenendo però stretta la pistola nella tasca.
Un attimo dopo la porta si aprì di colpo ed alcune figure apparvero sulla soglia.
Erano uomini armati.
“Eccoli, sono loro.” Il chirurgo a quelli, indicando il fuggiasco e la ragazza.
“Canaglia e vile...” Ardes al chirurgo.
Gli uomini allora presero di peso Ardes e lo portarono fuori dalla stanza.
Un attimo dopo Gaynor sentì due colpi di pistola.
Poi quegli uomini tornarono.
Ardes non era più con loro.

Clio 04-11-2016 00.53.07

Sorrisi, divertita a quelle parole.
Oh, non sai quanto non sono brava...
Era stato divertente provare a giocare con la psiche umana, ma avevo ancora molto da imparare, era evidente.
Però la cosa mi affascinava, mi stuzzicava.
Restai in silenzio, con un sorrisetto divertito dipinto sul volto mentre mi parlava.
Per lo meno su una cosa ci avevo visto giusto, e le mie informazioni di base non erano poi così sconclusionate.
E per un breve, brevissimo momento mi chiesi come sarebbe stato.
Essere corteggiata, ammaliata, stupita, conquistata.
Cosa proverebbe una donna al centro di tutto questo?
Probabilmente non l'avrei mai scoperto, pensai, nascondendo un velo di malinconia persino a me stessa.
Usa dalla stanza, e io mi voltai verso Iasevol, sconvolta.
"Non possiamo mica lasciarlo andare via così!" esclamai "Che facciamo?".

Guisgard 04-11-2016 01.01.13

Elv sentì il corpo di Gwen, i seni di lei, contro il suo petto.
E poi le labbra della ragazza contro la sua bocca.
Allora si baciarono.
Un bacio lento, dolce all'inizio e poi sempre più profondo, caldo, passionale.
Un bacio che incatenò le loro labbra e poi i loro corpi in un abbraccio forte, ipetuoso.
Ma proprio in quel momento il cellulare del giovane, chiuso nel giubbotto, cominciò a squillare.
Elv lo fece suonare, ma ci furono altre telefonate, sempre più incalzanti.
“Pare che qualcuno abbia molta fredda...” disse il teppista fissando il suo giubbotto.

Guisgard 04-11-2016 01.05.14

“Eh, purtroppo ben poco...” disse Iasevol a Clio “... non possiamo certo obbligarlo... al massimo intimorirlo, dicendo di voler ritirare la cauzione nel caso non collaborasse...” pensieroso “... ma mi sembra un uomo disilluso... dopotutto nel suo fascicolo era descritto molto chiaramente il suo carattere... forse la nostra unica possibilità e tampinarlo... nel vero senso della parola... stargli dietro e cercare di coinvolgerlo... o minacciare di rimandarlo in prigione...”

Lady Gwen 04-11-2016 01.08.39

Rispose al mio bacio, prima dolcemente, piano, poi il bacio si scaldò, diventando più profondo, passionale.
Un bacio che sfociò in un abbraccio impetuoso, forte, un abbraccio che esprimeva il bisogno reciproco l'uno dell'altra.
Ad un certo punto il suo telefono squillò.
Credevo che avrebbe risposto, invece lo lasciò squillare, ancora e ancora.
Chiunque fosse dall'altra parte, però, non sembrava intenzionato a desistere.
Sospirai appena.
"Se insistono tanto magari è importante" dissi con un leggero sorriso, dandogli un altro piccolo bacio.

Inviato dal mio E506 utilizzando Tapatalk

Clio 04-11-2016 01.09.55

Guardai Iasevol, perplessa.
"Tampinarlo?" scuotendo la testa "Che cosa orribile!" con aria di disapprovazione.
"Se vuoi posso provare a parlarci io.." proposi "Sembrava rispondere anche lui al mio aspetto, no?" con un leggero sorriso.
"Secondo me basterebbe fargli vedere la macchina..." sospirai "Se è davvero un pilota così bravo non se la lascerà sfuggire, non credete?" pensierosa.
"Solo che non possiamo prenderlo di peso e portarlo di là.." risi piano "Cioè io potrei, volendo, ma credo che sarebbe poco.. appropriato, immagino" con un leggero sorriso.
"Anche se magari servirebbe a incuriosirlo, chi lo sa.." sarcastica.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10.55.38.

Powered by vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Copyright © 1998 - 2015 Massimiliano Tenerelli
Creative Commons License